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Pressing efficace: difendere in avanti

Il calcio è diventato via via più dinamico negli ultimi 30 anni. Di conseguenza la transizione offensiva ha acquistato un’importanza sempre maggiore. Questo ha gettato le basi per la nascita di una nuova modalità di reazione alla perdita del pallone: il Gegen Pressing, per usare un termine caro a Jurgen Klopp, detentore della Champions League.

Tentare di riconquistare immediatamente il possesso del pallone, un istante dopo averlo perso, attraverso un’azione coordinata. Questa strategia ha rappresentato una fortuna per il tecnico tedesco che – dopo averla sviluppata e attuata con successo con il Borussia Dortmund – l’ha perfezionata alla guida dei Reds di Liverpool, incantando tifosi e tecnici di ogni genere.

Jurgen Klopp rappresenta uno dei tanti modi di utilizzo vincente del pressing: Sarri, Guardiola ne hanno dato interpretazioni diverse, ma senza alcun dubbio efficaci.

Prerequisiti di un pressing efficace

Nel calcio di alto livello le squadre necessitano di circa 6 secondi per riorganizzarsi dopo aver recuperato il pallone. Il pressing totale (Gegen pressing) prevede che si utilizzi questo breve lasso di tempo di disorganizzazione nel tentativo di riconquistare immediatamente il possesso della sfera.

Sei secondi non sono una finestra temporale molto ampia; proprio per ciò questa tipologia di pressing si basa su corse veloci e intense e richiede giocatori con buoni livelli di resistenza e di ritmo.

Naturalmente, tutte le squadre vorrebbero mantenere sempre il possesso del pallone: una buona gestione della palla e uno stile costruttivo di gioco sono l’elemento base su cui strutturare la conseguente azione di pressing.

Principi di un pressing efficace

“Noi proteggiamo la nostra porta attraverso corse in avanti per mantenere il pallone più lontano possibile da essa”

Poiché è indispensabile una forma compatta per ridurre al minimo lo spazio, sono necessarie brevi distanze tra i giocatori. Una situazione di pressing totale dovrebbe sempre essere preparata durante la fase di possesso.

Questo per ricreare situazioni in cui i giocatori non hanno bisogno di molto tempo per organizzarsi in una forma compatta e portare pressione al portatore di palla e ai suoi appoggi. Lo spazio in cui si trova la palla è sempre una zona molto piccola del campo, densa di giocatori.

Queste ipotesi portano al secondo principio:

“Gioca utilizzando passaggi corti piuttosto che lunghi: questo permetterà di mantenere una distanza più ravvicinata rispetto alla palla”.

Dato che nel calcio il tempo che intercorre tra il possesso e il non possesso può essere molto breve, è necessario prepararsi per una possibile perdita della palla durante la fase di possesso. I difensori per primi devono essere pronti a ridurre le distanze in fase di possesso per poter attuare un pressing efficace. A esempio se gli avversari giocano con un attaccante centrale, noi possiamo farlo marcare da uno dei due nostri difensori centrali, mentre l’altro gli garantisce la corretta copertura. Di conseguenza il nostro centrocampista può portare pressione al portatore di palla avversario.

“Quando la tua squadra è in possesso, cerca possibili minacce in caso di perdita della palla”.

Infine è fondamentale che in fase di possesso i giocatori utilizzino lo spazio disponibile in modo da essere pronti e preparati in caso di perdita della palla. Naturalmente i giocatori dovrebbero ricercare la massima profondità possibile, mentre è leggermente diversi per quanto riguarda la dimensione dell’ampiezza: per potere riconquistare il pallone nel più breve tempo possibile è importante che ricerchino “ampiezza sull’avversario“, invece che posizionarsi sulla massima ampiezza del campo.

Una proposta per organizzare la pressione

pressing e pressione

In un campo di 25×20 creiamo due zone di 10×20 separate da un corridoio centrale di 5×20. La proposta è adatta per 12 giocatori ripartiti nel seguente modo:

  • nelle zone 10×20 metri ci saranno 4 giocatori che si occuperanno di gestire il possesso del pallone ostacolati da due giocatori che cercheranno di recuperare il pallone portando una pressione organizzata;
  • nella zona centrale ci saranno due giocatori che avranno il compito di intercettare il pallone trasmesso da una zona all’altra, concentrandosi sulle probabili linee di passaggio

Questo significa che nella zona in cui è presente la palla, si crea una situazione di 4vs2, con gli altri due giocatori avversari attenti nel corridoio centrale e gli altri 4 giocatori in attesa di ricevere il pallone nella zona opposta.

pressing_pressione organizzata

Quando la palla passa da una zona all’altra, i due giocatori che erano “alla caccia della palla” prendono il posto dei due nel corridoio. Questi ultimi portano pressione ai nuovi avversari.

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