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Il Milan di Sacchi: metodologie di allenamento ed esercitazioni

Con l’intento di raccontare le metodologie di allenamento utilizzate dai più grandi club della storia del calcio, ecco un esempio di microciclo di lavoro del grande Milan di Sacchi.
L’allenatore rossonero creò una metodologia di lavoro diversa e unica che cambiò lo stile di gioco di tutto il calcio italiano.

Questo nuovo e imperdibile contributo racconto cicli e metodologie adottati dal Milan di Sacchi in quegli anni e da tutte le squadre del settore giovanile di Milanello. Abbiamo volutamente utilizzato le stessi immagini create dal tecnico di Fusignano.
Gli stessi potranno essere utilizzati per creare nuove sedute per la propria squadra, ma anche per poter gettare le basi per un’analisi comparativa tra i diversi modelli di training, attuali e passati.

Se al termine della lettura vuoi conoscere la storia di quella squadra, clicca qui (Arrigo Sacchi e la rivoluzione del calcio italiano).

Le 15 esercitazioni TOP del Milan di Sacchi.

Dedicato a tutti gli amici di Mental Football – addetti ai lavori o appassionati di calcio e formazione – in questo articolo si presentano le prime proposte di una serie di 15 esercitazioni. In questo articolo i primi “step” della progressione didattica del tecnico du Fusignano.
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Cosa aspetti?

Esercitazione n°1 – 5 giocatori e 1 portiere

Milan di Sacchi

I giocatori stanno di fronte al portiere a una distanza di 15/20m e corrono verso di lui.
Il portiere distribuisce il pallone a ciascun giocatore, affinché questi glielo restituisca utilizzando due tipologie diverse di trasmissione e/o utilizzando piedi diverse o differenti parti dello stesso piede.
Dopo due trasmissioni, il portiere lancia il pallone in alto per “volare” in presa alta. Contemporaneamente il giocatore esegue uno sprint per tornare al punto di partenza.

Esercitazione n°2 – Dribbling, dominio della palla, trasmissione e ricezione

In un’area di 25 x 25 m ciascun giocatore ha un pallone tra i piedi. Il Milan di Sacchi utilizzava questa proposta come forma di riscaldamento tecnico.

Diverse le soluzioni e varianti proposte:

  • guida libera della palla e/o con varianti
  • palleggi in diverse modalità e controlli direzionati
  • scambi di palloni con i compagni dopo “sguardi di intesa”
  • un giocatore senza pallone cerca di rubarne uno agli altri e al segnale del coach ogni giocatore deve cercare di impossessarsi di un pallone diverso, lasciando il proprio

Esercitazione n°3 – Soluzioni di gioco del Milan di Sacchi

Milan di Sacchi

Due allenatori si posizionano come da disegno. Il giocatore con il pallone lo conduce fino all’allenatore e lo trasmette indietro al centrocampista.
La sequenza di passaggi è come quella indicata in figura.
FOCUS: i due giocatori in attacco, il centrocampista opposto e almeno un esterno devono entrare in area per cercare un conclusione.

  • Variante. Simile alla soluzione precedente, ma in questo caso vengono utilizzati anche i laterali difensivi.

Esercitazione n°4 – Sistema di gioco: la difesa del Milan di Sacchi

Si posizionano 7  bandiere/casacche di diverso colore come indicato in figura. I giocatori si posizionano con un sistema di gioco 4-4-2. L’allenatore indica un colore e i giocatori si adattano in posizione difensiva.
La durata di questa proposta è di circa 12′, aumentando progressivamente la velocità di esecuzione dei movimenti non appena si apprezzi una discreta comprensione dei concetti e delle strategie da parte di tutto il gruppo squadra.

  • Variante. Si posizionano 6 palloni sulla linea centrale del campo con una bandiera/casacca di diverso colore dietro ciascuno di essi; l’allenatore indica un colore e tutta la squadra si posiziona. Al segnale del coach la squadra organizza un’azione d’attacco verso la porta, utilizzando un nuovo pallone messo in gioco alle spalle del difensore centrale.

Esercitazione n°5 – 11 contro portiere

 

In una metà campo si posizionano i giocatori come indicato in figura. Gli stessi – senza opposizione alcuna, fatta eccezione per il portiere avversario – realizzano azioni di attacco a ritmo gara.
Per cominciare si raccomanda di far vedere i movimenti senza il pallone, camminando, per poi inserire la sfera non appena i concetti vengono appesi dai calciatori.

  • Variante. 10 contro 10 con sei porte larghe 1m, posizionate come indicato in immagine. Dopo 10 minuti in cui ciascuna squadra esegue azioni di attacco condivise e senza pressione avversaria, si esegue una partita a “1 tocco”.

Naturalmente queste sono soltanto i primi step della metodologia di allenamento utilizzata dal Milan di Sacchi.
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