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Test calcio: la dimensione cognitiva del calciatore

L’assenza di informazioni oggettive è uno dei problemi più frequenti che ho riscontrato nelle diverse scuole calcio.
Nella maggior parte dei casi non esiste un piano d’azione che coinvolga l’intero iter formativo e mancano completamente test calcio unificati, utili a valutare lacune e progressi dei giovani atleti.

Una scuola di calcio è tale se fornisce delle competenze e ne verifica l’apprendimento.
Lamentiamo spesso che in Italia il risultato è il solo metro di giudizio del lavoro svolto, fin dalle prime categorie.
Vittoria o sconfitta restano gli unici parametri oggettivi che un non addetto ai lavori può toccare con mano.

Forse se presentassimo alle famiglie un serio programma di formazione pluriennale con progressioni didattiche e momenti di verifica, avremmo più appeal e credibilità.
Forse non riusciremmo a cambiare tutte le teste, ma qualche genitore condividerebbe sicuramente l’idea che la crescita sportiva personale sia più importante che l’esito di una gara.

In questo articolo presento alcuni test calcio per valutare capacità cognitive/percettive.

Cosa succede nella tua società?
Esiste una progressione didattica mirata per scuola calcio e settore giovanile?
Quali test calcio utilizzate?


Test calcio: rappresentazione spaziale

 

Saper interagire al meglio con lo spazio è un’abilità fondamentale per chi si cimenta in sport di situazione come il calcio.
Ogni contesto racchiude in sé dei riferimenti, mobili o fissi, che permettono al giocatore di orientarsi e di muoversi in modo funzionale ai propri obiettivi.

Alcune informazioni utili.
Secondo il dott. Palmiero Massimiliano dell’Università degli studi de l’Aquila “la rappresentazione mentale dello spazio ci consente di interagire con gli oggetti e di muoverci nell’ambiente”.

“Per completare la rappresentazione mentale dello spazio è necessario codificare le informazioni spaziali acquisite tramite i sensi sulla base di sistemi di coordinate.
Esistono due grandi sistemi a cui far riferimento.
Egocentrico, le cui coordinate sono riferite al corpo del soggetto percipiente, permettendo di aggiornare il flusso di informazioni spaziali in relazione ai movimenti che il soggetto compie nell’ambiente.
Allocentrico, le cui coordinate si ba-sano su punti di riferimento salienti e sulle relative posizioni di essi nell’ambiente”.

“A partire da questi due sistemi, spostandosi nell’ambiente è possibile generare mappe cognitive dello spazio sulla base di due prospettive.
La prima prospettiva è detta “route”.
Essa si basa sulla variazione della posizione del corpo rispetto all’ambiente e sull’informazione visiva direttamente accessibile al soggetto.
Essa permette di specificare sequenze di punti di riferimento salienti che descrivono un percorso “da-a”.
La seconda prospettiva è detta “survey”: essa offre una visione olistica dell’ambiente, preservando l’informazione relativa alla posizione degli oggetti nell’ambiente, la forma globale di strade, parchi, edifici, e le distanze euclidee tra i posti”.

Spazio di gioco

Il campo di calcio è uno spazio costituito da punti di riferimento fissi (linee, porte) e da punti mobili (compagni, pallone, avversari).
Il calciatore evoluto analizza la propria e altrui posizione e, dopo aver pianificato la strategia, mette in moto il suo piano d’azione.

Occupare la medesima posizione di un compagno non offre grandi vantaggi.
Collocarsi alla giusta distanza tra due avversari (occupando uno spazio vuoto) permette di avere più tempo a disposizione una volta ricevuto il pallone.

Questo test permette di indagare la capacità di orientamento dei propri giocatori in relazione a riferimenti fissi.
In un primo momento viene fatta visionare la mappa di un percorso per un tempo limite stabilito in relazione all’età.
Il giovane calciatore, dopo aver osservato e appreso il percorso, deve riprodurlo nella griglia, entrando e uscendo dai cancelli indicati.

Ogni riferimento raggiunto garantisce un punto.
A parità di punteggio si considera il tempo impiegato.

Test calcio: tempo di reazione

 

In psicologia il tempo di reazione è il tempo intercorrente tra un input ricevuto da un soggetto e la risposta emessa da quest’ultimo

L’ipotesi di base prevede che l’intervallo di tempo tra la ricezione del pallone e l’esito della trasmissione (raggiungimento del bersaglio oppure l’uscita del pallone in qualsiasi altro punto della MFCage) si riduca attraverso mirate proposte di allenamento.
Per ridurre al minimo l’errore si consiglia di effettuare delle riprese del test per poi conteggiare il tempo in fase di montaggio video; inoltre la visione differita delle riprese permette un’indagine qualitativa più accurata.

Si prende nota del momento esatto in cui il giocatore entra in contatto con il primo pallone (T1) e del momento in cui il pallone esce dal campo o raggiunge l’obiettivo (T2).
T2 – T1 rappresenta il tempo in cui il pallone rimane in possesso del giocatore; naturalmente l’analisi quantitativa del tempo di reazione/selezione deve essere messa in relazione con l’analisi della visione di gioco nel calcio, ovvero gli obiettivi centrati dal giocatore.

Il calciatore intelligente non soltanto “vede e decide” in fretta, ma esegue il gesto tecnico nel modo più efficace.
[leggi questo articolo per approfondire]

Test calcio: visione di gioco

 

In stretta correlazione con il test precedente, esso si sviluppa sulla medesima struttura.
Il formatore trasmette tre palloni radenti al centro di MFcage, a distanza di 3 secondi l’uno dall’altro.
Il giovane calciatore deve orientare il controllo nella direzione della miniporta indicata dal secondo formatore (sullo sfondo, vicino alla recinzione) e trasmettere il pallone al suo interno.

Egli ottiene un punto per ogni porta raggiunta.
E’ possibile modificare il numero dei palloni utilizzati e le modalità di trasmissione della palla in relazione all’età dei partecipanti.

Test calcio: intensità, velocità e guida della palla

test calcio

DISEGNO “FIORE”

Questo semplice test è composto da due parti.
Nella prima parte il giocatore è chiamato a percorrere il “fiore” correndo alla massima velocità.
Nella seconda, egli esegue lo stesso percorso con il pallone tra i piedi.

Si eseguono due valutazioni con/senza il pallone.
Il calciatore abile utilizza tocchi corti e frequenti durante il cambio di direzione e tocchi lunghi per poter svolgere rapidamente la proposta.


Il manuale di MFcage, completo di varianti e spiegazioni, è disponibile in download cliccando qui sotto.

Mental-Football-Cage.pdf

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