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Spazio e tempo nel calcio: muoversi in armonia

Spazio e tempo nel calcio sono due elementi essenziali, utili per potersi muovere e giocare in sincronia con i propri compagni.
E’ opportuno che i nostri “giovanissimi calciatori” inizino a muovere i primi passi del cammino che li porterà verso la piena comprensione dello spazio e del tempo nel calcio; giocando con il tempo apprendono che esiste un “prima” così come un “dopo”, mentre muovendosi liberamente nello spazio di gioco si abituano a correre “vicino a chi ha la palla” (corto) oppure ad allontanarsi “lontano dalla palla” (lungo).
Questa proposta, realizzata da Mental Football in collaborazione con CBS Scuola Calcio Milan (Torino), è il primo passo verso la realizzazione di movimenti coordinati e sinergici fondamentali nel calcio dei “grandi”.

Essa rappresenta una delle numerose proposte contenute nel nuovo libro di Mental Football: “Spazio e Tempo nel calcio: progressione didattica dai Pulcini agli Allievi“.
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Spazio e Tempo nel calcio: Vicino o Lontano?

In uno spazio di gioco di metri 30 x 20 circa si ricavano due percorsi slalom e uno spazio successivo in cui vengono posizionati due segnalatori (per indicare la posizione iniziale dei piccoli calciatori) e un’asta che divide lo spazio in due zone: vicino e lontano (corto e lungo).

spazio e tempo nel calcio

Il giocatore BIANCO con il pallone esegue lo slalom tra i segnalatori “blu” e il suo compagno sulla sinistra ne esegue uno in corsa libera.

spazio e tempo nel calcio

Non appena il portatore di palla raggiunge il cancello creato da due segnalatori “gialli”, questo rappresenta il segnale per l’attivazione dei due giocatori ROSSI, i quali si muovono in modo sinergico e complementare.

Il giocatore più vicino al pallone decide per primo quale spazio occupare; in questo caso, il calciatore ROSSO con il numero “10” si sposta lontano dalla palla (esegue un movimento “lungo”). Al secondo giocatore ROSSO (numero 9) non resta che occupare l’unico spazio rimasto libero: vicino alla palla (esegue un movimento sul “corto”).

Comunicare, descrivendo verbalmente il movimento che si sta facendo, agevola la comprensione dell’esercitazione e rende più chiaro il gioco proposto.

03

I due attaccanti ROSSI (numero 9 e numero 10) devono cercare di segnare una rete con l’unico vincolo di dover toccare entrambi il pallone, almeno una volta.

spazio e tempo nel calcio

Dopo aver tirato in porta, la coppia di giocatori ROSSI si posiziona nuovamente all’inizio del percorso, mentre la coppia BIANCA, che aveva iniziato l’azione di gioco, si posiziona al posto dei precedenti per poter effettuare il proprio attacco alla porta avversaria.
Vince la squadra che riesce a segnare più reti.

L’attenzione del formatore è focalizzata sulla comprensione dei movimenti complementari dei due giocatori in attacco. Questa proposta, così semplice a prima vista, impegna molto le energie “mentali” dei nostri piccoli/grandi atleti.
Muoversi in uno spazio non è sempre un’azione semplice e scontata, soprattutto se la presa di decisione del giocatore più lontano dal pallone è vincolata dalla scelta effettuata dal primo.

Non bisogna stupirsi se le prime azioni sono macchinose e confuse: solitamente la prima volta che viene proposta questa esercitazione analitica, essa è quasi esclusivamente dedicata alla comprensione della struttura stessa.
Feedback a domanda e rinforzi positivi agevolano la consapevolezza dei piccoli partecipanti al gioco.


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2 Responses
    1. Ciao Luciano!
      L’utilità del secondo giocatore bianco è esclusivamente quella di mantenere un ordine “pratico” di rotazione delle coppie.
      Quando partono in due, poi si trovano nei pressi delle posizioni che occuperanno in seguito.
      Data la “minuscola” età dei bimbi, più riesco a strutturare lo spazio di gioco, più essi riescono a muoversi liberamente e indipendentemente al suo interno.
      Se hai altre considerazioni, non esitare a farle: possono diventare spunti di discussione molto interessanti!
      Grazie mille,
      LF

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