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Linee di passaggio: imparare a riconoscerle

Il calcio spesso è moda.
Ogni tanto prende piede una nuova definizione e da quel momento tutti a chiedersi come avevamo potuto fare senza prima.
Da tempi nemmeno troppo recenti le “linee di passaggio” sono diventate di pubblico dominio; modi di dire come “coprire le linee di passaggio”, “giocare sulle linee di passaggio” e via dicendo spesso divengono”arcani mantra” da recitare, un qualche cosa da fare durante una partita per evitare che l’avversario si impossessi del pallone, senza avere però ben chiaro in quale modo allenare tale azione di gioco.

In questo articolo presentiamo una semplice proposta analitica (Globale – Analitico – Globale) per giocare con le linee di passaggio, uno contro uno e finalizzazione, adatta sia a molto piccoli che a molto grandi.

Linee di passaggio: impedire che il pallone raggiunga l’avversario

Linee-di-passaggio

Giocare sulle linee di passaggio significa posizionarsi in modo tale che il portatore di palla avversario non sia in grado di trasmetterla a un compagno perchè “coperto” da un giocatore difendente.
E’ una sorta di marcamento particolare, in quanto il difendente gioca di anticipo ed effettua una presa di posizione diversa dalla classica marcatura.

Il marcamento tradizionale prevede che il giocatore difendente si posizioni all’interno del triangolo formato da “avversario da marcare, porta e avversario con palla”.
Chiudere le linee di passaggio” significa, invece, posizionarsi tra il giocatore da marcare (o a cui si vuole impedire di raggiungere il pallone) e il suo compagno in possesso di palla; detto più semplicemente, è necessario posizionarsi sulla linea immaginaria che unisce i due, in modo da interrompere il loro “contatto visivo”.

Marcare l’avversario “da davanti” è molto più complesso della marcatura semplice e tradizionale; in questa situazione il difendente deve essere in grado di percepire i movimenti degli avversari a 360°.
Egli deve continuamente girare la testa per guardarsi dietro e tenere sotto controllo quello che succede alle sue spalle e contemporaneamente non perdere di vista i movimenti del portatore di palla.

Nella figura precedente, il giocatore difendente “bianco” si posiziona tra i due giocatori “rossi” per impedire che il giocatore alle sue spalle possa ricevere facilmente il pallone.

Le contaminazioni da altri sport possono aiutare il perfezionamento di gesti tecnici e la comprensione di situazioni specifiche del calcio.
In questo video rappresentante una rimessa laterale nella pallacanestro è possibile notare l’esasperazione della copertura delle linee di passaggio: i difensori si disinteressano quasi totalmente del giocatore con la palla, per dedicarsi esclusivamente al controllo dei movimenti del giocatore da controllare.

Come avviene per tutti gli altri obiettivi Mental Football, è possibile allenare la “copertura delle linee di passaggio” già nei primi anni di Scuola Calcio: basta utilizzare termini diversi (metafora) e proporre l’esercitazione in forma di gioco/gara.
Abbiamo pensato una proposta di allenamento che preveda una corretta presa di posizione sulla linea di passaggio, in modo da intercettare il pallone, creare un 1 contro 1 e finalizzare in porta.

Linee di passaggio, intercetto, 1 contro 1 e tiro in porta

Linee-di-passaggio

In uno spazio di gioco formato da un quadrato di metri 10 x 10 circa, il giocatore “rosso” trasmette il pallone in modo radente al compagno posizionato sul lato opposto.
Questi riceve palla dopo aver effettuato un contromovimento “lungo/corto”.
Sul lato di partenza sono realizzati due cancelli di colore diverso (ROSSO, BLU)

Linee-di-passaggio

Non appena trasmesso il pallone, il primo giocatore si muove per cercare di ricevere il pallone smarcandosi in uno dei due cancelli.
Il giocatore difendente “bianco” deve cercare di impedire che il pallone ritorni al giocatore che aveva iniziato l’azione; il secondo giocatore “rosso” deve cercare di ritrasmetterlo al primo, utilizzando “due tocchi” al massimo.

Inizialmente, il primo giocatore può effettuare un solo movimento di inganno: può cioè fingere una sola volta di andare verso un cancello per poi cercare di ricevere il pallone nell’altro.

Linee-di-passaggio

Quando il giocatore “bianco” difendente intercetta il pallone, può immediatamente puntare l’avversario “rosso” e cercare di segnare una rete in una porta difesa da un portiere.

Linee-di-passaggio

L’esercitazione è adatta a qualsiasi numero di giocatori; è possibile creare più stazioni in modo da garantire buoni livelli di intensità di allenamento (intensità intesa come: molte ripetizioni nella stessa unità di tempo).

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