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Dimensioni del campo per gli allenamenti della Scuola Calcio

Dimensioni del campo di calcio e numero di partecipanti sono da sempre in relazione tra loro e con il tempo.
Variare le dimensioni significa aumentare o diminuire le distanze dall’avversario e di conseguenza il tempo che il possessore della palla ha a disposizione prima di essere attaccato.

Lo spazio di gioco è inversamente proporzionale al livello di abilità tecnica dei partecipanti; più si è pratici e “bravi”, più le distanze possono essere ridotte, mentre è necessario allargare gli spazi se sono coinvolti dei principianti.

Che rapporto sussiste tra spazio e singolo partecipante?

Esiste una misura di riferimento universale per creare campi di gioco/allenamento adatti alla nostra squadra?

Dimensioni del campo da calcio: il Settore Giovanile Scolastico

Dimensioni del campo da calcio

La Federazione Italiana Gioco Calcio ha stabilito delle regole ben precise per poter svolgere le attività sportive di base nel periodo della scuola calcio, come è ben noto a tutti noi.
In relazione all’età e alla categoria dei partecipanti alla gara, essa ha stabilito il numero dei giocatori che prendono parte alla gara, la durata dei tempi di gioco e le dimensioni del campo.

Ciascuna categoria ha valori minimi e massimi per le dimensioni del campo da gioco; calcolando l’area totale dei valori minimi di tali dimensioni è possibile ricavare uno “spazio individuale” per ciascuno dei partecipanti, semplicemente dividendo lo “spazio totale” per il numero complessivo dei giocatori coinvolti.

Un breve elenco, suddiviso per categorie della Scuola Calcio:

  1. Pulcini 1° anno: 10 giocatori coinvolti, 30×20 metri le dimensioni minime. Ogni giocatore ha a disposizione 60 metri quadrati circa.
  2. Pulcini 2° anno: 12 giocatori coinvolti, campo di gioco 40×25 metri e 80 mq/cadauno circa.
  3. Pulcini 3° anno: 14 giocatori, campo di gioco 55×40 metri e 160 mq/cadauno circa.
  4. Esordienti 1° anno: 18 giocatori, campo di gioco 65×45 metri e 162 mq/cadauno.
  5. Esordienti 2° anno: 22 giocatori, campo di gioco 85×55 metri e 212 mq/cadauno.

 

Le dimensioni del campo Mental Football

Mental Football propone una strutturazione della seduta di allenamento secondo la metodologia belga Globale – Analitico – Globale.

Le esercitazioni Globali sono proposte collettive che “toccano” più obiettivi cognitivi contemporaneamente.

Abbiamo pensato di strutturare lo spazio di gioco, partendo dal numero dei partecipanti e dall’unità minima per partecipante al gioco, stabilita dalla Federazione stessa: 60 metri quadrati per ciascun giocatore.

In questo modo un possesso palla 4 contro 2 che coinvolga giocatori principianti, che necessitano di maggiore spazio di gioco in quanto poco pratici nelle gestualità tecniche, prevede uno spazio di gioco di 360 metri quadrati (60mq x 6 partecipanti.

Aumentando il tasso tecnico è possibile diminuire lo “spazio individuale” di gioco, fino quasi a dimezzarlo (36 mq è un quadrato di lato 6 metri).
Prova e sperimenta questo rapporto durante gli allenamenti della tua squadra: crea esercitazioni globali in cui mantieni il rapporto spazio/partecipanti e poi…

…condividi con noi i tuoi pensieri, le tue considerazioni, le tue idee e proposte!

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13 Responses
  1. Alberto

    Diciamo che i 60 mq possono essere un riferimento per confronti a numeri uguali. Secondo me è impensabile un 4v2 su un campo 25*15, anche perchè come è stato detto l’abilità è inversamente proporzionale alle dimensioni ma solo fino ad un certo punto poichè se le abilità sono basse può esserci grande difficoltà ad effettuare passaggi di 20-25 metri. Deve essere bravo il mister a trovare le giuste dimensioni per i suoi ragazzi.

    1. Luca Filograno

      Grazie Alberto: questi sono gli spunti di riflessione di cui abbiamo bisogno.
      Sicuramente è un punto di riferimento per le situazioni di “parità numerica” (considerando sempre il 60mq come dato di partenza per i “novizi”).
      Ragionando sul discorso del “4vs2”: prova a pensare al FUNINO.
      Solitamente è un campo realizzato in 500 mq circa (20×25), in cui si gioca 3vs3, ma spesso 3vs2 per creare situazioni di disparità numerica.
      Nell’esempio citato, un 4vs2 con obiettivo il mantenimento del possesso prevederebbe uno spazio di partenza di 20×18 m; con la creazione di un rombo per agevolare il possesso, ecco che i partecipanti svilupperebbero dei passaggi medi di circa una decina di metri (se ci pensi è circa la metà di un area di rigore).
      Ovviamente il dato 60mq è un tentativo di semplificare la vita e rappresenta un elemento da cui partire per poter stringere gli spazi.
      Tutto questo, senza il buon senso del formatore e della sua conoscenza del gruppo serve a nulla.
      Grazie di nuovo!

      1. Alberto

        Una cosa è il possesso in cui uno degli obiettivi è occupare totalmente lo spazio nelle 4 direzioni. Un’altra cosa è il funino dove cerchi di occupare lo spazio in ampiezza ma non nella profondità, e quindi di conseguenza devi restringere la metratura per mantenere la squadra larga ma corta.
        Per la lunghezza del passaggio dipende anke dall’età di cui parliamo. Uno degli obiettivi del possesso è migliorare la velocità del passaggio e di conseguenza la ricezione orientata su un passaggio che arriva più forte. Anke su un 20*18 abbiamo il passaggio verticale di almeno 15 metri. È da capire se su quella distanza alleno i miei obiettivi.
        Grazie a te per gli spunti estremamente interessanti che dai.

        1. Luca Filograno

          Non posso che esser d’accordo.
          Io ho utilizzato proprio ieri 4vs2 (proposto come da video) con 20×15 con Giovanissimi 2000 di medio livello e l’ho trovato allenante.
          Sarebbe utile provare a riproporlo “scendendo” un po’ di categoria e avere feedback. 🙂

          1. Alberto

            L’ho proposto anche io qualche settimana fa con i miei 2000. Mentre con i 2003 non l’ho mai provato. Io ho qualità alta e ho mantenuto quelle misure più o meno ma nella progressione ho portato delle varianti che portavano dal 4v2 al 4v3 al 4v4.

      1. Alberto

        Tutto in uno. Anche se pensavo riuscissero a farla meglio. Volevo allenare l’accorciare in avanti occupando sempre di più gli spazi vicino alla palla in base alla pressione che veniva data per chi doveva andare in recupero, mentre la lettura del fare possesso nella zona palla finchè c’è superiorità e mano a mano che gli avversari arrivano cercare di andare nel lato libero (attirare per liberare spazi) per chi era in possesso.

          1. Luca Filograno

            Bella.
            Poi fammi sapere come va; se riesci anche a fare un video e due righe pubblichiamo la tua esperienza legandola a questo articolo e alla nostra conversazione! 🙂

  2. Ansrea Simonetto

    Alleno un gruppo 2007 di buona qualità utilizzando molto spesso il 4>2 in un 10×10 lavorando sui concetti Passaggio appoggiato e filtrante.
    Questa la progressione (spazio fisso)

    Lo propongo con i 4 che giocano esterni al quadrato potendo giocare senza essere contrastati e i 2 giocatori che lavorano su intercetto.
    In questa fase le indicazioni sono:
    1) difensori stretti si gioca fuori (appoggio laterale)
    2) difensori larghi si gioca dentro (filtrante)

    Solo in un secondo momento e padroni dei gesti e dei concetti lo propongo con 4>2 tutti interni al quadrato 10×10.

    In riferimento al Funino Horst Wein oltre a dare le dimensioni di riferimento del campo invita a far giocare i bambini in spazi che permetta loro il maggior numero di giocate “positive” possibili senza far nascere in loro m’ansia si liberarsi immediatamente della palla.

    1. Ciao Andrea,
      ti riferisci all’esercitazione di Viscidi, vero? Filtrante e appoggiato mi sembrano le parole chiave da lui utilizzate in uno dei suoi video… 🙂
      Con i quattro riferimenti esterni, l’esercitazione viene svolta senza troppe difficoltà, succede anche con i quattro giocatori all’interno?
      Se ti capita fai un video e lo si analizza insieme!
      Pensi possa essere utile diminuire il carico tecnico, utilizzando le mani in un primo momento?
      Grazie per la tua presenza costante! 🙂

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