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Migliora il controllo orientato con Mental Football Cage

Da qualche tempo va molto di moda parlare di “allenamento cognitivo/percettivo”, di presa di decisione e di controllo orientato.
Allenare il controllo orientato significa ricreare le condizioni di gara, momenti di gioco in cui ogni calciatore è chiamato a fare una scelta, sulla base delle informazioni che è riuscito a percepire attraverso i sensi.
Non vuol dire ricevere il pallone da sinistra per trasmetterlo “meccanicamente” al compagno di destra.

Il calciatore intelligente “vede – analizza – agisce”: in base alla posizione e al comportamento dell’avversario, prende la decisione corretta per effettuare il gesto tecnico (controllo orientato) più adatto ed efficace per quella situazione.

Mental Football è uno strumento a disposizione di tutti gli allenatori/formatori che vogliono utilizzare nuove metodologie vincenti di allenamento.
Footbonaut” e Visionspeed sono strumenti molto utili, ma difficilmente accessibili per la grande maggioranza delle realtà sportive dilettantistiche.

Proprio per questo abbiamo “creato” Mental Football Cage: una semplice proposta di allenamento per la visione di gioco e il controllo orientato, a “costo zero” e replicabile in qualsiasi contesto.

Controllo orientato e trasmissione: il Borussia Dortmund

E’ uno strumento di allenamento straordinario: i palloni vengono trasmessi al calciatore in una sequenza rapida per mezzo di 8 “cannoni sparapalloni” e 64 bersagli si illuminano in modo alternato per indicare il target opportuno.

Il calciatore, posto al centro, deve cercare di effettuare un controllo orientato nella direzione del bersaglio illuminato, in modo da poter eseguire la trasmissione nel modo più agevole possibile.

Diversi sensori permettono di realizzare analisi qualitative e quantitative sulla performance svolta.
Questo strumento rappresenta, a nostro parere, il miglior metodo per allenare la visione di gioco, il tempo di reazione e migliorare l’efficacia della gestualità tecnica.
Unico inconveniente: è praticamente impossibile replicarlo in altri contesti.

Controllo orientato e trasmissione: VisionSpeed

Partorito dalla dinamica mente di un grande amico di Mental Football (Pietro De Felice), VisionSpeed è uno strumento che si ispira liberamente alla “gabbia del Borussia”, ma che permette di ridurre sensibilmente i costi, di utilizzarlo in qualsiasi contesto e di coinvolgere più partecipanti simultaneamente.

Luci posizionati sui cavalletti determinano il punto di entrata e di uscita del pallone rendendo molto dinamico e polifunzionale la proposta di allenamento.

VisionSpeed è un brevetto di Pietro De Felice: attualmente ne esistono pochi esemplari, ma si può contattare l’ideatore per corsi di formazione sul campo.

Mental Football Cage: strumento per tutti

Visione di gioco e controllo orientato

Con questo semplice “setting” è possibile migliorare la Visione di Gioco, la velocità di reazione a uno stimolo (transizione) e potenziare numerose gestualità tecniche.
Ciò che occorre per realizzare Mental Football Cage è:

  • 4 porte small
  • 12 segnalatori di 4 colori differenti
  • spazio di gioco rappresentato da un quadrato di metri 10 di lato
  • palloni
  • possibilità di riprendere l’esecuzione per eventuale test

Non solo. E’ possibile modificare leggermente il setting (la struttura di Mental Football Cage) per sollecitare altre abilita.

Mental Football Cage è utile per :

  • Visione di Gioco e Tempo di Reazione
  • 1 contro 1
  • protezione della palla
  • ricezione orientata
  • trasmissione radente
  • trasmissione lunga

Un partecipante chiama il pallone e lo riceve al centro della gabbia: tale pallone viene trasmesso da un compagno (A) posto sul lato opposto del formatore/allenatore (B).
Nel frattempo il formatore indica toccando con il proprio piede il segnalatore che rappresenta l’obiettivo.

Visione di gioco e controllo orientato

Dopo 3/4 palloni entra in gioco un altro partecipante e si ricomincia.

Mental Football Cage Test: visione di gioco e tempo di reazione

Effettuando delle riprese di un’esecuzione è possibile valutare tale prestazione sia da un punto di visto qualitativo che quantitativo; dal raffronto di tali valutazioni si ottengono valide indicazioni relative alla bontà degli allenamenti svolti e ai miglioramenti ottenuti.

Per valutare l’efficacia della visione di gioco è necessario conteggiare tutti gli obiettivi raggiunti (passaggi corretti) in un tempo limite (3′ da quando entra in gioco il pallone).
Per valutare il tempo di reazione è possibile utilizzare il video per valutare il tempo trascorso da quando entra in gioco il pallone a quando questo raggiunge l’obiettivo.

Allenamenti mirati portano incredibili miglioramenti.
Vediamo alcune varianti.

Controllo orientato, trasmissione e tiro in porta

Visione di gioco, controllo orientato e tiro in porta

E’ una variante molto indicata e divertente per le squadre più giovani.
Dopo aver controllato e trasmesso nella porta corretta tutti e quattro i palloni, il partecipante deve ricevere il quinto pallone, orientare il controllo verso la porta ed effettuare velocemente il tiro.

Il valore del gol nella porta difesa da un portiere è in relazione agli obiettivi raggiunti nella gabbia: tre porte corrette, tre punti.

Visione di gioco, controllo orientato e 1 contro 1

Visione di gioco, controllo orientato e 1 contro 1

In questa variante 4 avversari sono posizionati alla destra delle porte, uno per ciascuno di esse.
Il segnale mostrato dal formatore, differentemente da quanto avviene nelle altre proposte, NON indica l’obiettivo da raggiungere, ma attiva il difensore della porta (o delle porte) corrispondente.

Il formatore può attivare uno o più difensori e l’attaccante che riceve il pallone al centro del quadrato deve cercare velocemente di fare gol in una porta a sua scelta. Egli deve guardare la direzione di provenienza dell’avversario e agire di conseguenza.

Nel prossimo video, Gabriele vede la direzione degli avversari e li salta con un grande gesto tecnico.
Gabriele è un bambino del 2008, ha appena cominciato la sua avventura nella Scuola Calcio; fino a qualche mese fa praticava Judo.
Noi “formatori” non eravamo riusciti a notare fino in fondo le sue abilità: fino a questa proposta di allenamento.

Grazie a un’esercitazione efficace e ben strutturata, le sue grandi abilità ci sono subito saltate all’occhio.

 

Visione di gioco, controllo orientato e trasmissione lunga

Visione di gioco, controllo orientato e trasmissione lunga

In questa variante lo stimolo mostrato dal formatore (ROSSO) indica la direzione del lancio a parabola.
L’obiettivo non è più centrare la porta piccola con una trasmissione radente, ma raggiungere con un lancio il compagno posto qualche metro dietro essa.

Crea la tua Mental Football Cage

Zio-sam

Utilizza Mental Football Cage per allenare la tua squadra su controllo orientato e trasmissione.
Condividi con noi le tue esperienze iscrivendoti GRATIS su www.mentalfootball.com: potrai mandarci i tuoi video e il nostro staff li analizzerà gratuitamente al posto tuo!

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5 Responses
  1. Luca Ballone

    Ciao, questa esercitazione mi ha colpito subito e l’ho proposta ai miei bimbi primo anno pulcini leggermente diversa. Invece di indicare io su quale colore giocare, ho messo 1 bimbo per ogni lato con una pettorina diversa. Il giocatore centrale riceveva pallone da un compagno che successivamente gli diceva il colore della porta, e con 2 tocchi obbligatori( controllo e passaggio FORTE) doveva segnare. Dopo aver segnato andava a ricevere dal giocatore che aveva lo stesso colore della porta. È molto interessante per un discorso di visione periferica sul controllo orientato. Mettendone 4 + 1 che lavora tengo comunque tutti concentrati. Probabilmente è stato un lavoro un po’ troppo carico cognitivamente per i bambini, ma con qualche facilitazione potrebbe comunque essere un buon esercizio. Grazie per le idee che ci date!

  2. Ciao Luca!
    Mi piace.
    E mi piacerebbe ancora di più vederla dal vivo! Fai un video? Così vediamo come viene…
    Non mi piace molto la comunicazione verbale dello stimolo. Mi spiego meglio: se voglio allenare la visione di gioco (visione periferica, o abilità percettiva in generale) non credi sia necessario proporre sempre stimoli visivi?
    In partita, la vista rimane il senso più impiegato.
    Apro la riflessione a tutti i lettori.

  3. Tra le altre cose, stiamo ultimando un libro su Mental Football Cage e Poligono Percettivo, con molte varianti (dal semplice al complesso), consigli sulla comunicazione e errori più frequenti (con relative correzioni).
    Stay tuned! 🙂

  4. Luca Ballone

    Si hai ragione, ma comunque al momento dello stimolo verbale, avendogli dato 2 tocchi obbligatori, chi riceve deve già sapere prima di ricevere ,dove sia la porta..

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