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2contro1: creazione e risoluzione

Test o Esercitazione?

2contro1 - Analisi
2contro1 – Analisi

 

La situazione di 2contro1 è un evento (una situazione problematica) che si verifica “potenzialmente” circa un migliaio di volte durante una partita della durata di 90′.
Questo frammento di gara, all’apparenza così semplice, necessita di pre-requisiti tutt’altro che comuni o banali: è fondamentale comprendere e condividere le intenzioni del portatore di palla per collaborare al meglio ed effettuare le scelte strategiche più efficaci.
In molti casi è il giocatore in possesso del pallone che ha il compito di creare una potenziale situazione di 2contro1, prendendo la decisione migliore, in base alla specifica situazione che il contesto gli pone di fronte.

La risoluzione di una situazione di 2contro1 è solamente un aspetto del problema.
I calciatori intelligenti riescono a prevedere i luogo e il momento esatto in cui si verificherà tale evento.

A esempio: l’attaccante punta il suo diretto avversario, per poi trasmettere il pallone al compagno in appoggio che ha seguito, e compreso, le sue azioni; oppure un difensore centrale avanza con il pallone verso la metà campo avversaria, fino a quando non costringerà un avversario a fare una scelta.

Allenare la risoluzione della situazione di 2contro1 è relativamente semplice.
Non serve far altro che contrapporre un solo difensore  a due attaccanti, possibilmente in tutte le differenti modalità che si possono ritrovare nel contesto di gioco.

Ma come stimolo il “riconoscimento” di tali situazioni vantaggiose?

Come incentivo una funzionale comunicazione non verbale tra i partecipanti?

Dove ricercare e “creare” il 2contro1 affinchè sia il più utile e produttivo possibile?

Abbiamo cercato di dare una prima risposta a queste domande “prendendo a prestito” un’esercitazione di Horst Wein e modificarla in base alle nuove esigenze; aspettiamo con ansia sviluppi, proposte, modifiche e correzioni, possibilmente corredate di immagini/video.


2contro1 – Percezione e Risoluzione

2contro1 - Analisi
Fig.1 – 2contro1

Lo scopo del gioco (fig.1) è quello di riuscire a segnare un goal in una delle porte dello stesso colore mostrato dal formatore (in questo caso BLU devono fare goal in porte gialle). Se la squadra difendente recupera il pallone (ROSSO) deve velocemente cercare di effettuare un passaggio.

La squadra in possesso del pallone deve velocemente:

  1. Analizzare accuratamente il contesto.
  2. Prendere una decisione e condividerla.
  3. Mettere in atto strategie di risoluzione del problema sinergiche e immediate.

La nostra proposta è chiaramente un’esercitazione allenante, ma:

  • può essere un test attitudinale utile per valutare la bontà delle strategie messe in atto?
  • Può essere un indicatore della comunicazione non verbale della coppia in attacco?

Andiamo nel dettaglio dell’esercitazione, poi proveremo a dare una risposta a queste altre domande.

Scheda Tecnica 2.0

2contro1 - Scheda Tecnica
2contro1 – Scheda Tecnica

La Scheda Tecnica 2.0 è disponibile gratuitamente a tutti i nostri utenti!
Se non l’hai ancora fatto, inserisci la tua mail in homepage e la riceverai comodamente sulla tua casella di posta, in formato Excel.
In questo modo potrai facilmente catalogare le tue esercitazioni, pubblicarle su Mental Football e contribuire alla condivisione.

Regole e Descrizione

2contro1 - Analisi
2contro1 – Analisi

Come accennato in precedenza, l’obiettivo per chi attacca è “fare goal nelle porticine dello stesso colore, mostrato dal formatore”; chi difende deve recuperare il pallone e trasmetterlo immediatamente al compagno, posto dall’altro lato del campo.
Inizialmente si può non comunicare la regola che ciascun difensore può stare in una sola porzione di campo; la si può inserire qualora il gioco risultasse troppo confuso.

2contro1 - scelta
2contro1 – scelta

Il formatore mostra il “GIALLO” ( si raccomanda di utilizzare principalmente il canale visivo, in quanto è il canale più utilizzato in partita) e prontamente l’attaccante BLU si dirige, con la collaborazione del compagno, verso il lato più vantaggioso verso cui attaccare: quello con il numero maggiore di porte gialle.

2contro1 - risoluzione
2contro1 – risoluzione

Con l’appoggio del suo compagno, la situazione vantaggiosa può essere velocemente risolta.

In questa dimostrazione, la squadra sceglie il lato giusto in base alle richieste del contesto ( il campo con le due porte gialle) e risolve velocemente la situazione di 2vs1 (collaborazione efficace).
Cosa succede quando ciò non avviene?


Analisi, Feedback e Correzioni

2contro1 - Analisi
2contro1 – Ampiezza

La posizione in ampiezza dei giocatori BLU permette non solo un’azione d’attacco efficace, ma consente loro di poter “vedere contemporaneamente” tutti gli elementi importanti del gioco: quali sono? Avversari, compagno, formatore che trasmette il pallone, pallone stesso e porte.

Un posizionamento stretto limiterebbe non solo la visione di gioco, ma anche la qualità dell’azione d’attacco: i difensori verrebbero agevolati nel loro compito.

2contro1 - percezione incompleta
2contro1 – percezione incompleta

In questo caso, la coppia di attaccanti non percepisce a pieno in quale zona del campo potrebbero creare una situazione di superiorità numerica, che possa offrire il maggiore vantaggio.

I giocatori agiscono in sinergia, ma non lo fanno nel modo più efficace possibile; di frequente, dopo una prima scelta errata del portatore di palla, è il giocatore a sostegno che suggerisce di “attaccare dall’altra parte”.

2contro1 - mancata collaborazione
2contro1 – mancata collaborazione

In questo caso, il portatore di palla sceglie la direzione meno vantaggiosa e i due giocatori non agiscono in sintonia e in collaborazione; a volte il giocatore in possesso palla temporeggia, in attesa del compagno in appoggio, altre volte il portatore modifica la sua idea iniziale per attaccare la metà campo più vantaggiosa.


E’ nostro pensiero che la creazione di un’opportuna scala di valutazione dei comportamenti possa essere un buon indicatore (empirico/qualitativo) degli obiettivi in oggetto.
Questo, unitamente a altri test attitudinali, potrebbe essere uno strumento per delineare il profilo dei giovani calciatori da un punto di vista cognitivo/percettivo e facilitare la creazione di gruppi squadra omogenei.

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7 Responses
  1. Angelomaria Martini

    E’ utile prendere in considerazione la matematica delle relazioni e delle configurazioni per una analisi piu’ appropriata del 2/1.

  2. Angelomaria Martini

    La prossima settimana pubblichero’ un articolo sulla geometria frattale applicata al calcio ed il 2/1 e’ una situazione di gioco tipicamente frattale.Spiegarlo in due parole e’ complicato .

  3. Massimiliano

    Ciao, oggi pomeriggio ho provato l’esercizio prima con dei 2007 poi con dei 2008. Ho potuto notare per mia enorme sorpresa che i più grandi tendevano ad affrontare il difensore collaborando entrambi per realizzare la rete in direzione delle due porte, mentre i più piccoli tendevano a effettuare 1vs1 direzionando l’azione verso Il lato dove la porta era solo una. In quest’ ultimo caso non ho dato feedback negativi ma semplicemente evidenziato la possibilità di rendere l’azione più efficace effettuando il 2vs1 sul lato con due porte.
    Corretto?
    Grazie per l’attenzione.

    1. Luca Filograno

      Perfetto!
      Se riuscissi a inviarci un paio di video brevi potremmo condividerli sul nostro canale!
      I commenti sulla funzionalità e la bontà delle proposte sono fondamentali per avere una buona visione d’insieme!
      Grazie.

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