+39 334 8074306 staff@mentalfootball.it

Gli Obiettivi della proposta Mental Football

[:it]Il campo di calcio è un “particolare tipo di ambiente” e, come tale, offre opportunità ed esige abilità specifiche.

L’adattamento è l’attività complessa che si articola nella messa in atto di azioni finalizzate alla gestione o alla risoluzione di problemi, alla luce della risposta emotiva soggettiva suscitata da tali eventi.
La capacità di indirizzare le azioni adattative implica sia la possibilità di azioni finalizzate a modificare l’ambiente in funzione delle necessità del soggetto, sia l’eventualità di intraprendere una modificazione di caratteristiche soggettive per ottenere un migliore adattamento all’ambiente circostante.

Gli “open skills” rappresentano abilità, insite nell’essere umano, sollecitabili e incrementabili attraverso opportuno allenamento cognitivo e percettivo.
L’allenamento cognitivo e percettivo permette di ricreare “frammenti” dell’ambiente e di riprodurli in fase di preparazione della gara.
Un buon allenamento non riproduce solamente le richieste del contesto di gioco, ma stimola in modo opportuno anche le componenti relazionali e cooperative dei partecipanti: il calcio è un gioco situazionale che prevede compagni e avversari.

L’allenamento cognitivo permette una corretta rappresentazione spazio/temporale attraverso la sintesi dei dati sensoriali ricevuti e incentiva la nascita di strategie condivise da contrapporre a quelle elaborate dagli avversari.
L’atleta evoluto, formatosi attraverso opportune situazioni (allenamento cognitivo) non pretende di essere efficace esclusivamente in un particolare contesto, ma analizza e interpreta continuamente le informazioni che riceve dall’ambiente per sfruttarle a suo vantaggio.

La proposta di Mental Football delinea un’insieme di capacità importanti per il contesto sportivo (in questo caso “il calcio”, ma non solo), stimolandole attraverso la creazione di sedute di allenamento, secondo la “struttura belga”: Globale – Analitico – Globale.
La tecnica è considerata un “mezzo”, lo strumento principe per poter sviluppare al meglio tali capacità.

Ogni allenamento è in relazione a un “obiettivo cognitivo principale“, ma utilizza più “strumenti tecnici“.
L’obiettivo di una seduta, a esempio, è la Visione di Gioco; essa può essere allenata utilizzando il controllo orientato, la trasmissione/ricezione oppure la finta/dribbling.

La tipologia dell’esercitazione varia, naturalmente, in relazione alla fascia di età dei partecipanti.


Obiettivi Mental Football

Rappresentazione e Interazione Spaziale
Stimolare la corretta e funzionale percezione dello spazio di gioco, nelle sue dimensioni di “profondità” e “ampiezza” e in relazione alle coordinate dei posizionamenti di compagni e avversari.
In base alla loro “temporanea occupazione dello spazio” si, determinano spazi liberi/spazi occupati o figure geometriche la cui percezione e visualizzazione è utilissima nei momenti di gioco.

Traiettorie di Gioco
Leggere e interpretare le traiettorie di passaggio e di lancio del pallone nello spazio; qui è presente la terza dimensione spaziale: altezza. Lo sviluppo di questa attitudine permette di prevedere le traiettorie di lancio e di passaggio e di conoscere anzitempo il punto di caduta della palla.

Superiorità Numerica
In campo la parità numerica è un evento che si verifica pressoché mai. Il gioco crea delle situazioni di disparità numerica, favorevole o meno, che se percepite e interpretate velocemente dal giocatore, gli permettono di trarre dei grandi vantaggi.

Sfida (1vs1)
La sfida, “l’uno contro uno” nel calcio, è una situazione di gioco che richiede abilità importanti e, soprattutto, esportabili in qualsiasi contesto di vita. Questa capacità è strettamente in relazione con concetti quali “coraggio”, “paura”, “fiducia in sé stessi”, “autoefficacia percepita” e sulle strategie di inganno, interpretazione e dissimulazione di intenzioni e comportamenti.

Costruzione del Gioco
Questa abilità è strettamente in relazione con la capacità di pianificazione di una strategia collettiva di azione, in relazione a un occupazione funzionale dello spazio. Costruire il gioco significa “prevedere e anticipare” mentalmente il proprio piano d’azione, che sia a lungo termine (creare una possibilità di finalizzazione) o a breve termine (posizionarsi in modo funzionale per supportare il possessore del pallone).

Finalizzazione Azione
E’ il momento conclusivo dell’azione di gioco: è una capacità sport specifica, ma che racchiude in sé dei momenti condivisibili con altri sport: la tensione e la velocità di esecuzione, la paura del fallimento e dell’errore, per citarne alcuni.

Intensità di Gioco e Transizione
Il calcio è suddiviso in fasi di gioco, determinate dal possesso, o dal non possesso, del pallone. Il cambio di stato richiede un repentino e immediato riadattamento, grande velocità di reazione e di interpretazione della situazione.

Tempi di Gioco
Sincronia e armonia sono elementi presenti in tutti i contesti della vita; nel calcio, la percezione e l’analisi funzionale dell tempo si unisce a quella dello spazio per creare azioni di gioco coordinate ed efficaci. Così come ci sono un “vicino e un lontano” di cui tener conto, allo stesso modo è opportuno conoscere “il prima e il dopo”.

Velocità di Pensiero e Problem Solving
L’essere umano è un “animale in grado di risolvere problemi, attraverso l’analisi dei dati percettivi che riceve dall’ambiente”. La capacità di “risoluzione dei problemi” è lo strumento principe dell’allenamento, così come nella vita. Non si possono imparare a memoria tutte le soluzioni ai diversi problemi, ma si può allenare e sviluppare, la capacità di analisi e di sintesi che permette la produzione di risposte e strategie.

Visione di Gioco
Vedere ciò che ci sta intorno è la “conditio sine qua non” per chi vuole praticare sport; circa l’80% dei dati sensoriali che il nostro Sistema Nervoso Centrale riceve proviene dal nervo ottico e, dunque, dalla nostra capacità visiva.
Sport Vision è un progetto che si occupa di potenziare le nostre capacità visive, promosso da professionisti del settore (Ortottisti, Oculisti); Mental Football crea proposte di allenamento per allenare la Visione di Gioco, utilizzando stimolazioni sport-specifiche.

Sensibilità Caviglia (abilità sport specifica)
Il piede rappresenta la più frequente parte di contatto tra il corpo dell’atleta e l’attrezzo stesso. E’ implicita l’importanza di migliorare la loro affinità per poter realizzare risposte tecniche/motorie adeguate.

[:en]undefinedundefined

Il campo di calcio è un “particolare tipo di ambiente” e, come tale, offre opportunità ed esige abilità specifiche.

L’adattamento è l’attività complessa che si articola nella messa in atto di azioni finalizzate alla gestione o alla risoluzione di problemi, alla luce della risposta emotiva soggettiva suscitata da tali eventi.
La capacità di indirizzare le azioni adattative implica sia la possibilità di azioni finalizzate a modificare l’ambiente in funzione delle necessità del soggetto, sia l’eventualità di intraprendere una modificazione di caratteristiche soggettive per ottenere un migliore adattamento all’ambiente circostante.

Gli “open skills” rappresentano abilità, insite nell’essere umano, sollecitabili e incrementabili attraverso opportuno allenamento cognitivo e percettivo.
L’allenamento cognitivo e percettivo permette di ricreare “frammenti” dell’ambiente e di riprodurli in fase di preparazione della gara.
Un buon allenamento non riproduce solamente le richieste del contesto di gioco, ma stimola in modo opportuno anche le componenti relazionali e cooperative dei partecipanti: il calcio è un gioco situazionale che prevede compagni e avversari.

L’allenamento cognitivo permette una corretta rappresentazione spazio/temporale attraverso la sintesi dei dati sensoriali ricevuti e incentiva la nascita di strategie condivise da contrapporre a quelle elaborate dagli avversari.
L’atleta evoluto, formatosi attraverso opportune situazioni (allenamento cognitivo) non pretende di essere efficace esclusivamente in un particolare contesto, ma analizza e interpreta continuamente le informazioni che riceve dall’ambiente per sfruttarle a suo vantaggio.

La proposta di Mental Football delinea un’insieme di capacità importanti per il contesto sportivo (in questo caso “il calcio”, ma non solo), stimolandole attraverso la creazione di sedute di allenamento, secondo la “struttura belga”: Globale – Analitico – Globale.
La tecnica è considerata un “mezzo”, lo strumento principe per poter sviluppare al meglio tali capacità.

Ogni allenamento è in relazione a un “obiettivo cognitivo principale“, ma utilizza più “strumenti tecnici“.
L’obiettivo di una seduta, a esempio, è la Visione di Gioco; essa può essere allenata utilizzando il controllo orientato, la trasmissione/ricezione oppure la finta/dribbling.

La tipologia dell’esercitazione varia, naturalmente, in relazione alla fascia di età dei partecipanti.


 

Obiettivi Mental Football

Rappresentazione e Interazione Spaziale
Stimolare la corretta e funzionale percezione dello spazio di gioco, nelle sue dimensioni di “profondità” e “ampiezza” e in relazione alle coordinate dei posizionamenti di compagni e avversari.
In base alla loro “temporanea occupazione dello spazio”, determinano spazi liberi/spazi occupati o figure geometriche la cui percezione e visualizzazione è utilissima nei momenti di gioco.

 

Traiettorie di Gioco
Leggere e interpretare le traiettorie di passaggio e di lancio del pallone nello spazio; qui è presente la terza dimensione spaziale: altezza. Lo sviluppo di questa attitudine permette di prevedere le traiettorie di lancio e di passaggio e di conoscere anzitempo il punto di caduta della palla.

 

Superiorità Numerica
In campo la parità numerica è un evento che si verifica pressoché mai. Il gioco crea delle situazioni di disparità numerica, favorevole o meno, che se percepite e interpretate velocemente dal giocatore, gli permettono di trarre dei grandi vantaggi.

 

Sfida (1vs1)
La sfida, “l’uno contro uno” nel calcio, è una situazione di gioco che richiede abilità importanti e, soprattutto, esportabili in qualsiasi contesto di vita. Questa capacità è strettamente in relazione con concetti quali “coraggio”, “paura”, “fiducia in sé stessi”, “autoefficacia percepita” e sulle strategie di inganno, interpretazione e dissimulazione di intenzioni e comportamenti.

https://www.youtube.com/watch?v=6uR4x2HFRUw

 

Costruzione del Gioco
Questa abilità è strettamente in relazione con la capacità di pianificazione di una strategia collettiva di azione, in relazione a un occupazione funzionale dello spazio. Costruire il gioco significa “prevedere e anticipare” mentalmente il proprio piano d’azione, che sia a lungo termine (creare una possibilità di finalizzazione) o a breve termine (posizionarsi in modo funzionale per supportare il possessore del pallone).

 

Finalizzazione Azione
E’ il momento conclusivo dell’azione di gioco: è una capacità sport specifica, ma che racchiude in sé dei momenti condivisibili con altri sport: la tensione e la velocità di esecuzione, la paura del fallimento e dell’errore, per citarne alcuni.

 

Intensità di Gioco e Transizione
Il calcio è suddiviso in fasi di gioco, determinate dal possesso, o dal non possesso, del pallone. Il cambio di stato richiede un repentino e immediato riadattamento, grande velocità di reazione e di interpretazione della situazione.

 

Tempi di Gioco
Sincronia e armonia sono elementi presenti in tutti i contesti della vita; nel calcio, la percezione e l’analisi funzionale dell tempo si unisce a quella dello spazio per creare azioni di gioco coordinate ed efficaci. Così come ci sono un “vicino e un lontano” di cui tener conto, allo stesso modo è opportuno conoscere “il prima e il dopo”.

 

Velocità di Pensiero e Problem Solving
L’essere umano è un “animale in grado di risolvere problemi, attraverso l’analisi dei dati percettivi che riceve dall’ambiente”. La capacità di “risoluzione dei problemi” è lo strumento principe dell’allenamento, così come nella vita. Non si possono imparare a memoria tutte le soluzioni ai diversi problemi, ma si può allenare e sviluppare, la capacità di analisi e di sintesi che permette la produzione di risposte e strategie.

 

Visione di Gioco
Vedere ciò che ci sta intorno è la “conditio sine qua non” per chi vuole praticare sport; circa l’80% dei dati sensoriali che il nostro Sistema Nervoso Centrale riceve proviene dal nervo ottico e, dunque, dalla nostra capacità visiva.
Sport Vision è un progetto che si occupa di potenziare le nostre capacità visive, promosso da professionisti del settore (Ortottisti, Oculisti); Mental Football crea proposte di allenamento per allenare la Visione di Gioco, utilizzando stimolazioni sport-specifiche.

 

Sensibilità Caviglia (abilità sport specifica)
Il piede rappresenta la più frequente parte di contatto tra il corpo dell’atleta e l’attrezzo stesso. E’ implicita l’importanza di migliorare la loro affinità per poter realizzare risposte tecniche/motorie adeguate.

[:]

Related Posts

4 Responses
  1. angelo

    Cerchiamo di stimolare questi settori giovanili a metodi innovativi ,e proettarli al professionismo ,principalmente noi allenatori (educatori) concordo pienamente il vostro progetto ,lavoro lavoro lavoro con passione.

Leave a Reply