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La comunicazione in gara

La comunicazione in gara
La comunicazione in gara

Fanno parte della stessa squadra?

Quante volte te lo sei chiesto guardando una partita di calcio tra piccolini?
Io me lo chiedo tutte le volte che sento un allenatore/formatore, o presunto tale, sbraitare furioso a bordo campo, rivolgendosi alla propria formazione.

Dal suo tono della voce, dal vocabolario utilizzato, sembra quasi che i suoi bambini/ragazzi non seguano di proposito le indicazioni da lui impartite, proprio e soltanto per il gusto di fargli “saltare i nervi“.
Tutto quello sproloquio per dividere le responsabilità e giocare un po’ con il senso di colpa: “io sono un grande allenatore, ma sono i bambini che non mi seguono e non mi capiscono“.
Effettivamente i bambini di questo video non sembrano capire: forse, a guardarli meglio, non sembrano nemmeno ascoltare.

La comunicazione è lo strumento con cui trasmettere contenuti, si spera, importanti e coerenti.
Il significato del messaggio rappresenta solamente il 7% della comunicazione: il restante 93% è determinato, in modo più o meno consapevole, dai canali non-verbale e para-verbale.
Un’approfondita conoscenza delle tecniche di comunicazione, e dei loro effetti, diviene fondamentale ed essenziale nel periodo evolutivo: in quei momenti in cui un parola può sensibilmente modificare gli stati interni dei giovani sportivi.

Un buon formatore non può ignorare le conseguenze del proprio comunicare.
Chi “allena” dei bambini deve conoscere termini come “autoefficacia” e “autostima” e in quale modo i suoi feedback siano correlati alle due percezioni.
Ignorare questi concetti significa inesorabilmente fare dei danni profondi. L’autostima è un concetto legato alla “stima di sé“; l’autoefficacia si riferisce alla percezione che il soggetto ha relativamente alla possibilità di svolgere un determinato compito.[fonte: Bandura]
Feedback a domanda stimolano il soggetto al ragionamento e all’autonomia.

Feedback “a panino” sono adatti per creare un clima di fiducia e di rispetto reciproco.

Conosci le differenti tipologie di feedback? Feedback larghi sono correlati alla percezione di sé del soggetto, mentre feedback stretti sono inerenti al preciso compito.[J.Velasco e la comunicazione]
Qual è il tuo modo di comunicare con la squadra durante una partita?
Se davvero un punto di riferimento per la tua squadra? O al contrario sei fonte di tensioni e di frustrazione?

Scoprilo con noi!!!

Lo staff di Mental Football propone un programma di analisi della comunicazione per tutti quei formatori/allenatori che vogliono prendere coscienza dei propri comportamenti per migliorare le prestazioni del proprio gruppo e migliorarsi, senza spendere un sacco di soldi in lunghi e interminabili corsi!
In due semplici passi, e senza alcuna perdita di tempo, raggiungerai una conoscenza profonda di “cosa dici e quanto dici” alla tua squadra, nel corso di una partita.

Una prima analisi permette al nostro staff di “conoscere” il tuo modo di comunicare e di renderti consapevole dei tuoi punti di forza e punti deboli; una seconda analisi evidenzierà i progressi da te effettuati.

La comunicazione in gara
Comunicare al meglio è il primo passo del successo!

Chiedici come su calciomentale@gmail.com.

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