+39 334 8074306 staff@mentalfootball.it

Finalizzazione: seduta di allenamento Esordienti

Globale – Analitico – Globale: allenare il tiro in porta

Finalizzazione Azione
Finalizzazione – Bayern Monaco

 

Nel periodo della formazione, ma anche in categorie più “alte”, è fondamentale per un allenatore/formatore stabilire un obiettivo.

Ciascun  coach che vuol definirsi tale, prima di mettere anche solo un piede in campo, deve chiedersi: “Qual è l’obiettivo principale della seduta che sto per costruire?”

Esso deve essere naturalmente un obiettivo “cognitivo”; un “open skill” che permetta di stimolare le capacità evolute dell’individuo, quelle che per intenderci ci distinguono dagli animali, utilizzando la tecnica sport-specifica come mezzo/strumento.

Stabilire il fine dell’allenamento significa semplicemente scegliere l’argomento, in questo caso/esempio la finalizzazione dell’azione, e trattarlo in modo opportuno.

Scelto il “che cosa” (la superiorità numerica) è necessario determinare il “come” (la strutturazione della seduta vera e propria).

Mental Football, prendendo spunto dalla “rivoluzione belga” e dalle più importanti metodologie formative (Horst Wein, Sport 4D University), ha deciso di utilizzare G-A-G, acronimo di:

  • Globale
  • Analitico/Dettaglio
  • Globale

Il tutto anticipato da un momento di Warm Up, libero o in relazione all’obiettivo cognitivo di seduta: superiorità numerica.

Può essere indicato, soprattutto nei Settori Giovanili, inserire un’esercitazione il cui obiettivo sia prevalentemente fisico.

Abbiamo scelto questo metodo in quanto ci sembra quello decisamente più in linea con la filosofia Mental Football e ci pare quello che più si presti a una veritiera e attenta analisi delle abilità dei giovani.

” Su iniziativa della federazione, dal 2004 tutte le scuole calcio del Belgio hanno abbandonato le metodologie tradizionali di allenamento (il ruolo di libero si insegnava perfino alle bambine di 8 anni) per abbracciare una singolare utopia calcistica identificata dall’acronimo “GAG”, Global-Analytique-Global in francese, Globaal-Analytisch-Globaal in fiammingo.

Il progetto, frutto di uno studio commissionato dal direttore tecnico della federazione Michel Sablon all’università di Lovanio, è quello di fondere il meglio della scuola olandese, imperniata sul multiculturalismo e sulla tecnica individuale (Global), e di quella francese, basata sulla forza fisica e la preparazione tattica (Analytique), per dare vita a un calcio nuovo, cosmopolita, offensivo e spettacolare (ancora Global).

“Ci vogliono cinque o sei anni di apprendimento per le nostre squadre giovanili”, spiega Sablon. “Giocano aperte. Attaccano sempre. Perdono, ma non è un problema. L’identità e lo sviluppo dei giocatori è molto più importante”, spiega Sablon. [fonte:Eunews].

Attraverso la prima esercitazione “globale” si esegue un’indagine inerente al livello di sviluppo della capacità definita come l’obiettivo di seduta; analizzato e valutato lo status del gruppo, per mezzo di una esercitazione “analitica” (dettaglio), si frammenta una particolare situazione di gioco apparsa lacunosa in rapporto all’obiettivo e la si propone.

Il particolare “frammento” di gioco (il dettaglio analitico) permetterà di stimolare l’obiettivo cognitivo scelto attraverso la tecnica di base o la tecnica in situazione. Il dettaglio permette di garantire una maggiore stimolazione dei partecipanti grazie alla maggiore frequenza di ripetizione dello stimolo.

Fatto ciò, viene riproposta una nuova situazione “globale” per verificare i miglioramenti avvenuti.


Seduta di allenamento Esordienti:

  1. Warm up: libero.
  2. Preparazione Atletica/coordinativa: appoggi e trasmissione
  3. Globale: Finalizzazione Multipla
  4. Dettaglio: controllo sensibile
  5. Globale: Partita con gol “da fuori” + rigore

Parte Coordinativa: appoggi e trasmissione


Globale: finalizzazione multipla


Dettaglio: controllo sensibile interno piede inverso


Globale: partita a tema con goal da fuori area (vale doppio + concede 1 rigore)

Related Posts

Leave a Reply