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Contaminazioni sportive: lettura delle traiettorie

Questo articolo rappresenta il primo numero della collana “Contaminazioni Sportive“: un tentativo dello staff di Mental Football di “stimolare” capacità cognitivo/percettive fin dalla scuola calcio, prendendo spunto da altre discipline sportive.

Visione periferica, rappresentazione mentale dello spazio, 1vs1, lettura delle traiettorie sono abilità del calciatore chiamate in causa in ogni contesto di gioco, sia esso “gara o allenamento”.

Ciascuno sport sollecita abilità specifiche differenti, in modo differente.

Il “tiro con l’arco” non esalta particolarmente mobilità e dinamismo; il nuoto lascia davvero poco spazio alla creatività o al problem solving, mentre il Football Americano richiama frequenti situazioni di 1vs1.

Osservando i vari sport è possibile dunque selezionare momenti di gara per ricavare esercitazioni (o giochi) specifici per una determinata abilità e utilizzarli così come sono nelle nostre Scuole Calcio, oppure come fonte di ispirazione per riedizioni e adattamenti.

Il Tennis è propedeutico per lo sviluppo di numerose capacità cognitive utilizzabili in qualsiasi contesto di vita (open skills).

Nel calcio esiste una fase di “possesso”, in cui è la propria squadra ad avere la palla, e una fase di non “possesso”, in cui l’attrezzo è custodito dagli avversari.

Negli ultimi anni, si è creata un’altra distinzione: non più solo fase di possesso/non possesso, ma l’attenzione si è spostata sul passaggio del pallone da una squadra all’altra. La “transizione” viene così suddivisa in “positiva”, qualora ne si entri in possesso, e “negativa” qualora lo si perda.

Nel tennis non esistono fasi di possesso o di non possesso: questo sport prevede una “continua transizione” da una posizione di difesa a una posizione di attacco.

Spesso “ricezione e attacco” avvengono simultaneamente.

La grande velocità di gioco e immediatezza impongono al giocatore analisi rapide e scelte strategiche ancora più veloci.

Si difende, attaccando o si attacca difendendo: è evidente l’analogia con alcuni momenti di gara del calcio.

Il tennis richiede “coperture preventive” per poter attaccare senza essere colti impreparati il momento successivo. Questo sport stimola l’atleta a risolvere situazioni complesse nel minor tempo possibile, anticipando le intenzioni dell’avversario.

Intensità di gioco e tempi di reazione, velocità di pensiero e problem solving verranno affrontate in articoli successivi.

Il calcio, come il tennis, è fatto di traiettorie: in entrambi gli sport si osserva un attrezzo (la palla/la pallina), muoversi in uno spazio e conteso tra due o più partecipanti.

In quale modo viene allenata questa capacità (lettura e produzione di traiettorie) nel calcio? Certamente con i cross, i lanci ecc. nel settore giovanile: ma nella scuola calcio?

La predizione di  traiettorie è determinata da diversi fattori: velocità dell’attrezzo, anticipazione del percorso per determinare il punto di impatto, le caratteristiche della parabola, per citarne alcuni.

Frequentemente il mancato controllo di un lancio trova origine in un’analisi errata del ricevente.

Il tennis, così come la pallavolo, ha qualche proposta interessante ( nel video, il riferimento specifico parte da 1’33”, ma si consiglia una visione totale).

Quali proposte “di calcio” serviamo ai nostri “piccoli amici” per stimolare e sollecitare la loro abilità di produrre e interpretare traiettorie?

Quali giochi possono avere questo scopo?

Aspettiamo con attesa tutte le vostre proposte per poterle condividere con i nostri numerosi sostenitori.

Di seguito una proposta Mental Football “presa in prestito” dal tennis: non si utilizzano (ovviamente) le racchette per fare rimbalzare la palla nel cerchio, ma i piedi.

Traiettorie di gioco
Traiettorie di gioco

I più piccini possono cominciare tenendo la palla in mano e calciandola con il piede dopo averla lasciata cadere, oppure i vari tentativi possono avvenire consecutivamente; i più bravi possono utilizzare soltanto la parte del piede richiesta dal formatore.

Chi fa più centri vince.

 

 

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