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Lettera ai giovani: valori e allenamento Roberto Baggio

Roberto Baggio legge la sua “lettera ai giovani” con molta emozione dal palco di Sanremo.
Un momento intimo che veicola valori e accende emozioni indescrivibili.
Le stesse che suscitava quando portava il pallone.

Calcio e Valori: lettera ai giovani

Secondo Treccani – “Enciclopedia delle Scienze Sociali”:

“Il termine ‘valore‘ è usato abitualmente nel linguaggio ordinario in due significati diversi, ma interscambiabili.

In un primo significato qualsiasi cosa sia ritenuta oggettivamente importante o sia soggettivamente desiderata è o ha un valore.

In un secondo significato il valore non indica l’oggetto dell’interesse, ma il criterio della valutazione, ossia il principio generale in base al quale approviamo o disapproviamo una certa azione, come quando disapproviamo chi non mantiene la parola data, perché non rispetta un principio di lealtà nei rapporti interpersonali.

Nel linguaggio comune i ‘valori’, al plurale, indicano gli ideali a cui gli esseri umani aspirano.”

Roberto Baggio, “campione di vita” ancor prima che sportivo, descrive quali valori il calcio dovrebbe veicolare e trasmettere.

Lo fa pubblicamente, dal palco dell Ariston, leggendo la sua “lettera ai giovani“.

E’ possibile ascoltare le parole di Baggio nel video sottostante; qui di seguito è descritto un riassunto del suo pensiero, un elenco dei “suoi” valori.

  1. La prima è “Passione“. Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare: la passione si può anche trasmettere; guardatevi dentro e lì la troverete.
  2. La seconda è “Gioia“.  Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, attorno a una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo a pieno la propria vita.
  3. La terza è “Coraggio“. E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa normale. E’ necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti, sapere di avere dato tutto, di aver fatto del proprio meglio. A modo vostro, a seconda delle vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate.
  4. La quarta è “ Successo“. Se seguite Gioia e Passione allora si può parlare di Successo. Di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita quel che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, per il falegname, per l’agricoltore e per il il fornaio.
  5. La quinta è “Sacrificio“. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia, che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere, e convivo, con quei dolori grazie al sacrifico che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita: la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della formazione: per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò, dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni, che state vivendo, sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio; non fidatevi: è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni e la realtà.

Noi di Mental Football la pensiamo come “Roby”, nella sua lettera ai giovani.

Oggi non condividiamo proposte, ma ricerchiamo risposte per poter dare un servizio sempre migliore.

E’ possibile pensare una seduta che “alleni i valori“?

Come si allena il “coraggio”? L’1vs1 può essere considerato un allenamento “del coraggio“? E’ come allenare il sacrificio? Il “sostegno”, ovvero seguire il compagno in possesso della palla per portare “aiuto” qualora ne avesse bisogno, può essere un allenamento “del sacrificio”?

Condividete le vostre proposte.

Le migliori verranno pubblicate e condivise su www.mentalfootball.com.

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